martedì 21 ottobre 2008

Gli amici sono le corde di una cetra
(San Giovanni Crisostomo)
Gli amici sono le corde di una cetra che, se tutte intonate tra di loro, producono al tocco una musica piacevolissima...
Neppure le ricchezze più vistose si possono paragonare ad una salda amicizia.
Le stelle irradiano la luce all'intorno;
gli amici, dove giungono, portano gioia e bene.
E' meglio vivere nelle tenebre che mancare di amici...
L'amicizia possiede anche la facoltà di ospitare nel nostro cuore la memoria degli assenti e ce li fa tanto desiderare da renderci vicini a loro e lontani da tutte le cose vicine.

lunedì 22 settembre 2008

Ho trovato una mano che mi aiuta
(Dominique Green, condannato a morte, 9 febbraio 1996, dalla prigione della contea Harris - Hudston)
Ho trovato una mano che mi aiuta
Una spalla forte a cui appoggiarmi
Un sorriso gentile che mi rallegra
Un'amicizia buona da cui dipendere
A volte temo che possa dissolversi
Anche se è sempre nei miei pensieri
Mentre passo i miei giorni
Intrappolato nel buio
Ne hanno portato via un altro
Un amico che non rivedrò più
Sono debole, sto impazzendo
Che cosa posso fare?
Troppe cose, a catena, non vanno
Troppe per poterle contare
Non riesco più a sopportarle...e tu?
cari amici la nostra vita dovrebbe insegnarci di più, la dovremmo apprezzare quando siamo in tempo, dobbiamo amarla quando ci ama......riflettiamo insieme

lunedì 15 settembre 2008

Occasioni
(Kahlil Gibran, La voce del maestro)
Non rinunciare alla speranza, non abbandonarti alla disperazione per ciò che è stato:piangere l'irrecuperabile è la peggiore delle debolezze umane.
Non essere come coluiche siede a lato del fuoco, guarda la fiamma estinguersi, poi soffia sulle ceneri.
Chi cerca di afferrare un'opportunità quand'è passata è come chi la vede avvicinarsi ma non le va incontro.

lunedì 14 luglio 2008


Prendi un sorriso regalalo a chi non l'ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima posala sul volto di chi non ha mai pianto.
Prendi il coraggio mettilo nell'animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà e donala a chi non sa donare.
Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo...
M. Ghandi

mercoledì 9 luglio 2008

Il semaforo blu
(Gianni Rodari)
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi."Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeval'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai.In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e ipedoni più grassi gridavano:"Lei non sa chi sono io!"Gli spiritosi lanciavano frizzi:"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci unavilletta in campagna.Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio adistricare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandiper riparare il guasto, e tolse la corrente.Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per ilcielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forsegli è mancato il coraggio."-Gli uomini sono abituati, come gli automobilisti, a vivere con latesta china sul volante, badando alla strada, ciascuno chiuso nellasua scatola di ferro, preoccupati del lavoro, del denaro, delle mille"grane" quotidiane.L'Avvento è come il semaforo blu.E' qualcosa che ti dice:"Fermati! Stai buttando via un tesoro!Non c'è solo la terra! Guarda su! C'è anche il cielo!"Ma è una voce esile e molti, spesso, la ignorano...

martedì 8 luglio 2008

salve a tutti....
la vicenda accaduta a federica, la ragazza morta in spagna, mi colpisce e ferisce profondamente. Sono ormai troppi i fatti di conaca che occupano i nostri giornali, i nostri pensieri. Perchè? Mi chiedo cosa vuole l'uomo? perchè divertirsi cosi?
Perchè non cercare la via giusta per vivere senza ferirsi e senza ferire la vita altrui?
Perchè è cosi difficile amare quando siamo poi cosi affamati di vero amore?
.......io voglio continuare a sparere che l'amore vince sempre, anche e sopratutto nel dolore

martedì 1 luglio 2008

Ero lungo la strada
(Fonte non specificata)
Ero lungo la strada,battuta dal vento gelido e sedevo per terra appesantito dalla noia,vestito come un misero straccione.
Tu, Signore, sei passato, mi hai guardato e i nostri occhi si sono incontrati.
I miei erano come spenti,ma i tuoi erano luminosi come il sole.Tu mi hai preso per mano e mi hai voluto con te.
Non ti conoscevo e nulla sapevo di te.
Potevi prenderti uno che ti conosceva,uno meno sporco di me,uno meno sbagliato di me.
Invece, no: hai voluto proprio me.Non so proprio cosa hai visto di interessante in me!Non te lo chiedo nemmeno tanto so che non valgo niente.
Eppure hai scelto proprio me,ultimo fra gli ultimi,per farmi diventareun capolavoro del tuo cuore.
Come non ringraziarti, Signore,ora che, con te, la vita mi è diventata più preziosa di mille pezzi d'oro fino?
Ora che i miei stracci sono cambiati in una veste regale e da uomo insignificante e inutile sono diventato cellula viva del tuo corpo, pieno di affascinante mistero,come non cantare la tua lode,come non adorarti presente e operante in me?
ciao a tutti
credo che la vita di ciascuno sia un capolavoro voluto da Dio........non possiamo sciupare questa occasione, viviamo nellamore perchè sono convinta sia l'una arma che può vincere...buona vita a tutti.....a presto

lunedì 23 giugno 2008

La guerra più consistente-----------------------------
(Atenagora, Patriarca ecumenico di Costantinopoli)

Bisogna fare la guerra più consistenteche è la guerra contro noi stessi.
È necessario giungere a disarmarci.
Io ho combattuto questa guerra per molti anni.È stato terribile.
Molto terribile.Ma posso affermare che adesso sono disarmato.
Non ho paura di niente e di nessuno;l'amore allontana la paura.
Sono disarmato dal voler avere ragione,dal giustificarmiscreditando gli altri.
Non mi chiudo nel mio castello né m'inorgoglisco delle mie ricchezze.Accolgo e condivido.
Non mi aggrappo assolutamentealle mie idee e ai miei progetti.
Se mi si presentanoproposte migliori o almeno buone
Le accetto senza alcun impedimento.Ho rinunciato a fare confronti.
Ciò che è buono, vero, reale, per me è sempre il meglio.Per questo non ho paura.
Quando non si possiede nullanon si ha paura di nulla.
Se uno si disarma,se smette di possedere,se si apre al Dio fatto uomo che fa nuove tutte le cose,allora Egli fa sparire il passato negativo e ci apre il panorama di un tempo nuovo in cui tutto è possibile.

lunedì 9 giugno 2008

l'amore è dare tutto di se stessi e, anche se fa male....nonostante tutto bisogna continuare a sperare, oltre il tunnel c'è sempre la luce ad attenderci...

lunedì 26 maggio 2008

....in questi giorni penso molto alla vita, alla nostra vita. A quello che facciamo, a quello che viviamo e al modo come affrontiamo le cose.
Credo che la società in cui viviamo ci impone di correre, di arrivare al primo posto occultando i valori, l'essenza....
la vita va vissuta in pienezza regalandoci ogni giorno un sorriso, vivendo in armonia con Dio, con gli altri e con il creato....

lunedì 19 maggio 2008

.....mi vengono in mente le parole della canzone di Battiato:
tempo non c'è tempo
sempre più in affanno
corre il nostro tempo
.....a volte è cosi, sembra non aver il tempo per nulla, trascurando cosi, in certi casi, anche l'essenziale: la nostra vita e il senso che le diamo.
l'importante però è non lasciarsi sopraffare non lasciarsi schiacciare.....dobbiamo avere il coraggio di prendere del tempo per noi,
un tempo per riflettere, un tempo per pensare,
un tempo per amare e per essere amati
un tempo per pregare....
diamo un senso alla nostra vita
a presto

domenica 11 maggio 2008

La pace dipende anche da me
(Carla Zichetti)
Non costruisco la pace quando non apprezzo lo sforzo, la virtù degli altri;
quando pretendo l'impossibile, quando sono indifferente al bene e al male degli altri;
non costruisco la pace quando lavoro per due per poter comprare e mantenere il superfluo, mentre c'è chi non trova lavoro e non ha
il necessario, l'indispensabile per vivere;
non costruisco la pace quando non perdono, quando non chiedo scusa,
quando non faccio il primo passo per riconciliarmi, anche se mi sento offesa o credo di aver ragione;
non costruisco la pace quando lascio solo chi soffre e mi scuso dicendo:
«Non so cosa dire, cosa fare, non lo conosco»;
non costruisco la pace quando chiudo la porta del cuore, quando chiudo le mani,
la bocca e non faccio niente per unire, conciliare, scusare;
non costruisco la pace quando penso solo ai fatti miei, al mio interesse e tornaconto,
al mio benessere e ai miei beni;
non costruisco la pace quando rispondo: «non ho tempo» e tratto il prossimo come uno scocciatore, un rompiscatole;
non costruisco la pace quando mi metto volentieri e di preferenza dalla parte di chi ha potere, ricchezza, sapienza, furbizia, anziché dalla parte del debole, dell'indifeso, del dimenticato, dalla parte di colui il cui nome non è scritto sull'agenda di nessuno;
non costruisco la pace quando non aiuto il colpevole a redimersi;
non costruisco la pace quando taccio di fronte alla menzogna,all'ingiustizia, alla maldicenza, alla disonestà, perché nonvoglio noie;
non costruisco la pace quando non compio il mio dovere sia nel luogo di lavoro che verso i miei familiari;
non costruisco la pace quando sfrutto il mio prossimo in stato di dipendenza, inferiorità, indigenza, malattia;
non costruisco la pace quando rifiuto la croce, la fatica;
non costruisco la pace quando dico no alla vita;
non costruisco la pace quando non mi metto in ginocchio per invocarla,per ottenerla, per viverla;
Allora quand'è che costruisco la pace?
Quando al posto del «no» metto un «sì»
quando al posto del rancore, metto il perdono
quando al posto della morte, metto la vita,
quando al posto dell'io, metto Dio.
«La pace è un tuo dono, Signore.Per ottenerla occorre pregare, amare, soffrire.
Occorre pagare di persona.
Scomparire.
Eccomi o Signore.
Fammi seminatrice di pace.Signore, donaci la tua pace».

giovedì 8 maggio 2008

Sono un povero
(P. Gianni Fanzolato)
Sono un povero, Signore,
ma mi è rimasto il sorriso che regalo
a chi incontro triste o a chi ha perduto la gioia di sorridere.
Sono un povero, Signore,
ma do volentieri una carezza a chi non si sente amato
in questo mondo ai senza voce, agli ultimi,
ai poveri e migranti.Sono un povero, Signore,
ma tu m'hai fatto ricco di perdono,
non costa niente offrirlo a chi mi ha offeso,
ma come riempie il cuore di pace il perdonare.
Sono un povero, Signore,
ma tu mi hai insegnato compassione;
rido con chi ride, piango con chi piange,
porto con gioia la mia e la croce di chi soffre.
Sono un povero, Signore,
ma stringo contento la mano del vicino,
do una pacca sulla spalla a chi scorgo solo,
perdo il mio tempo con chi cerca un po' di calore.
Sono povero, Signore,
ma mi hai lasciato un cuore per pregare,
ascoltare la tua voce,parlare di te e dei fratelli che mi hai dato.
Sono povero, Signore,
ma la tua grazia mi basta,
mi da la gioia vera e ali per volare,
colora di luce l'orizzonte e senso al camminare.
Sono povero, Signore,
ma ho Te, mangio il tuo Pane,
respiro il tuo alito di vita che fortifica,
mi aspetti sempre quando decido di lasciarti.
"Non sei più povero, sarai il più ricco se mi ami
e darai il tuo amore a chi ti vive accanto".
una preghiera che rende il cuore pieno di certezza:
quando abbiamo l'amore abbiamo quello
che il mondo non può dare solo con i soldi, con il potere
con l'egoismo.....
dobbiamo affidarci e fidarci....

mercoledì 7 maggio 2008

Non rubatemi-
(David Maria Turoldo)
Per favore, non rubatemi la mia serenità.
E la gioia che nessun tempio ti contiene, o nessuna chiesa t'incatena:
Cristo sparpagliato per tutta la terra,
Dio vestito di umanità:
Cristo sei nell'ultimo di tutti come nel più vero tabernacolo:
Cristo dei pubblicani,delle osterie dei postriboli,
il tuo nome è colui che-fiorisce-sotto-il-sole.

martedì 6 maggio 2008

è da un pò che non scrivo....
eccomi nuovamente piena di speranza e voglia di dire quanto è importante non mollare anche quando sembra tutto impossibile.
nella vita ci vuole coraggio, soprattutto per chi decide di non conformarsi, per chi va contro corrente, per chi vuole essere una persona libera....sì...ci vuole coraggio.....ma poi si sta veramente bene dentro e fuori.....
noi siamo nati per essere persone libere e, anche se il mondo, il materialismo, il secolarismo, ci impongono certe catene......noi se continuiamo a lottare per la verità saremo sempre UOMINI LIBERI
non perdere la speranza.....

mercoledì 30 aprile 2008

come vorremmo vivere con più serenità, con più calma....ma oggi la vita sembra un vortice che risucchia fino a perdere le forze per risalire......NO!
non possiamo buttare i nostri giorni cosi, reagire, lottare, sperare, amare.....per me queste sono le parole chiave per andare avanti.....
buona vita.......

lunedì 28 aprile 2008

.....a volte ci sentiamo dire dagli altri che siamo perdenti, che non valiamo molto e tutto questo ci porta allo scoraggiamoento; siamo umani è "normale"...ma l'arma a nostro favore è la speranza che non ha mai fine e ci aiuta a rissollevare la nostra testa dalla polvere e a puntare in alto. La fede in Dio, in Gesù Cristo ci portano alla vita, alla verità quella che ci rende persone libere....
NON DOBBIAMO AVER PAURA....lo dico prima a me...
buon viaggio sulla via della vita

sabato 26 aprile 2008

buongiorno vita.....è bello alzarsi al mattino e lasciarsi illumunare da quel raggio di sole che viene dall'alto.
Sì, un raggio di sole che ci illumina anche quando siamo tenebrosi....perchè l'amore non teme il buio.

mercoledì 23 aprile 2008

a volte penso che l'uomo può dare di più, ma poi penso che è troppo affannato, troppo preso da se stesso e non riesce a guardare alto, altro.....a volte è deludente ma poi mi dico: no, non posso cedere il passo alla depressione, voglio vivere cercando di puntare sempre in alto cercando di dare il meglio di me stessa.
bisogna osare.....sempre

martedì 22 aprile 2008

la sera è il momento della raccolta, del resoconto della giornata e sono tanti i pensieri che si affollano, cosa dire se non: speriamo domani sia un giorno migliore....

a tutti dico di non perdere mai la speranza anche quando tutto sembra essere coperto da nubi grige

lunedì 21 aprile 2008

benventuto

salve a tutti
sono tiziana e da oggi voglio comunicare con tutti voi.....spero il tema da me scelto vi interessi. oggi viviamo in un mondo privo di speranza e molto spesso si preferisce lasciar correre appiattendo i giorni senza dare più spazio all SPERANZA che c'è in noi.
vi aspetto