mercoledì 9 luglio 2008

Il semaforo blu
(Gianni Rodari)
Una volta il semaforo che sta a Milano, in piazza del Duomo fece una stranezza. Tutte le sue luci, ad un tratto, si tinsero di blu', e la gente non sapeva più come regolarsi."Attraversiamo o non attraversiamo? Stiamo o non stiamo?"Da tutti i suoi occhi, in tutte le direzioni, il semaforo diffondeval'insolito segnale blu', di un blu' che così blu' il cielo di Milano non era stato mai.In attesa di capirci qualcosa gli automobilisti strepitavano e strombettavano, i motociclisti facevano ruggire lo scappamento e ipedoni più grassi gridavano:"Lei non sa chi sono io!"Gli spiritosi lanciavano frizzi:"Il verde se lo sarà mangiato il commendatore, per farci unavilletta in campagna.Il rosso lo hanno adoperato per tingere i pesci ai Giardini.Col giallo sapete che ci fanno? Allungano l'olio d'oliva."Finalmente arrivò un vigile e si mise in mezzo all'incrocio adistricare il traffico. Un altro vigile cercò la cassetta dei comandiper riparare il guasto, e tolse la corrente.Prima di spegnersi il semaforo blu' fece in tempo a pensare:"Poveretti! Io avevo dato il segnale di - via libera - per ilcielo. Se mi avessero capito, ora tutti saprebbero volare. Ma forsegli è mancato il coraggio."-Gli uomini sono abituati, come gli automobilisti, a vivere con latesta china sul volante, badando alla strada, ciascuno chiuso nellasua scatola di ferro, preoccupati del lavoro, del denaro, delle mille"grane" quotidiane.L'Avvento è come il semaforo blu.E' qualcosa che ti dice:"Fermati! Stai buttando via un tesoro!Non c'è solo la terra! Guarda su! C'è anche il cielo!"Ma è una voce esile e molti, spesso, la ignorano...

martedì 8 luglio 2008

salve a tutti....
la vicenda accaduta a federica, la ragazza morta in spagna, mi colpisce e ferisce profondamente. Sono ormai troppi i fatti di conaca che occupano i nostri giornali, i nostri pensieri. Perchè? Mi chiedo cosa vuole l'uomo? perchè divertirsi cosi?
Perchè non cercare la via giusta per vivere senza ferirsi e senza ferire la vita altrui?
Perchè è cosi difficile amare quando siamo poi cosi affamati di vero amore?
.......io voglio continuare a sparere che l'amore vince sempre, anche e sopratutto nel dolore

martedì 1 luglio 2008

Ero lungo la strada
(Fonte non specificata)
Ero lungo la strada,battuta dal vento gelido e sedevo per terra appesantito dalla noia,vestito come un misero straccione.
Tu, Signore, sei passato, mi hai guardato e i nostri occhi si sono incontrati.
I miei erano come spenti,ma i tuoi erano luminosi come il sole.Tu mi hai preso per mano e mi hai voluto con te.
Non ti conoscevo e nulla sapevo di te.
Potevi prenderti uno che ti conosceva,uno meno sporco di me,uno meno sbagliato di me.
Invece, no: hai voluto proprio me.Non so proprio cosa hai visto di interessante in me!Non te lo chiedo nemmeno tanto so che non valgo niente.
Eppure hai scelto proprio me,ultimo fra gli ultimi,per farmi diventareun capolavoro del tuo cuore.
Come non ringraziarti, Signore,ora che, con te, la vita mi è diventata più preziosa di mille pezzi d'oro fino?
Ora che i miei stracci sono cambiati in una veste regale e da uomo insignificante e inutile sono diventato cellula viva del tuo corpo, pieno di affascinante mistero,come non cantare la tua lode,come non adorarti presente e operante in me?
ciao a tutti
credo che la vita di ciascuno sia un capolavoro voluto da Dio........non possiamo sciupare questa occasione, viviamo nellamore perchè sono convinta sia l'una arma che può vincere...buona vita a tutti.....a presto

lunedì 23 giugno 2008

La guerra più consistente-----------------------------
(Atenagora, Patriarca ecumenico di Costantinopoli)

Bisogna fare la guerra più consistenteche è la guerra contro noi stessi.
È necessario giungere a disarmarci.
Io ho combattuto questa guerra per molti anni.È stato terribile.
Molto terribile.Ma posso affermare che adesso sono disarmato.
Non ho paura di niente e di nessuno;l'amore allontana la paura.
Sono disarmato dal voler avere ragione,dal giustificarmiscreditando gli altri.
Non mi chiudo nel mio castello né m'inorgoglisco delle mie ricchezze.Accolgo e condivido.
Non mi aggrappo assolutamentealle mie idee e ai miei progetti.
Se mi si presentanoproposte migliori o almeno buone
Le accetto senza alcun impedimento.Ho rinunciato a fare confronti.
Ciò che è buono, vero, reale, per me è sempre il meglio.Per questo non ho paura.
Quando non si possiede nullanon si ha paura di nulla.
Se uno si disarma,se smette di possedere,se si apre al Dio fatto uomo che fa nuove tutte le cose,allora Egli fa sparire il passato negativo e ci apre il panorama di un tempo nuovo in cui tutto è possibile.

lunedì 9 giugno 2008

l'amore è dare tutto di se stessi e, anche se fa male....nonostante tutto bisogna continuare a sperare, oltre il tunnel c'è sempre la luce ad attenderci...

lunedì 26 maggio 2008

....in questi giorni penso molto alla vita, alla nostra vita. A quello che facciamo, a quello che viviamo e al modo come affrontiamo le cose.
Credo che la società in cui viviamo ci impone di correre, di arrivare al primo posto occultando i valori, l'essenza....
la vita va vissuta in pienezza regalandoci ogni giorno un sorriso, vivendo in armonia con Dio, con gli altri e con il creato....

lunedì 19 maggio 2008

.....mi vengono in mente le parole della canzone di Battiato:
tempo non c'è tempo
sempre più in affanno
corre il nostro tempo
.....a volte è cosi, sembra non aver il tempo per nulla, trascurando cosi, in certi casi, anche l'essenziale: la nostra vita e il senso che le diamo.
l'importante però è non lasciarsi sopraffare non lasciarsi schiacciare.....dobbiamo avere il coraggio di prendere del tempo per noi,
un tempo per riflettere, un tempo per pensare,
un tempo per amare e per essere amati
un tempo per pregare....
diamo un senso alla nostra vita
a presto